Bastardi
C'incontreremo al limine del buio,
i sensi accesi, gli occhi semi- aperti;
io con la voglia addosso che pretende
tu lasciva, con i seni scoperti.
Ci fonderemo all'attimo di noia
che troppo vuole e quando vuole prende.
Ci annuseremo, ringhiando, randagi,
guairemo ai raggi saggi della luna;
isola salva dai vuoti dispregi,
stella di un mare senza più fortuna,
abbandonato da pirati e magi.
Del sesso che ti chiedo, cogli l'attimo,
non domandargli oltre una ragione,
in fondo, questa cosa, non ha nome
e lascerà, nel morso a un pane azzimo,
un vuoto inesistente nell'addome.
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