Casta Infanzia
Angelo Michele Cozza
240 poesie pubblicate
+ Segui
Casta infanzia
che più non torni
primo soffio di vita
rapida passasti!
Per soma d’anni
diverso ritorno
a quella galoppante
ansia di esser grande,
ai tremuli rossori
del viso imberbe,
alle istintive paure
infantili affiorar nel buio,
a viso di madre alla finestra
in attesa e in ansia
per figlio scalmanato
che in trastulli intento,
distratto indugiava,
(dimentico del tempo
da padre assegnato) ,
sulla strada del ritorno...
ai compagni fanciulli
che la vita disperso
ha chissà dove.
Peritura alba festosa
allo spuntare della vita
chi scordar può
quei giorni di gaudio
e serena innocenza
quando in cuor vermiglio
gemme sbocciavano
di fole e sogni novelli.
Oh primo alto balzo
che l’anima spiccò
in vetta a precordi
con fremito d’ali
tra cieli indistinti
di promesse immortali,
infiammazioni di sangue
al dilatarsi di amor di vita!
In fretta quegli anni
come treno che passi
per città senza sostarvi
di gitto dileguarono
tra ribaltamenti d’anima
tante volte mesti ricordati;
sospesi a dubbia dimane
oggi altre raffiche
di squassi ci attraversano
percorrendo la strada
senza uscita dei morendi.
E si, il conto profitti e perdite
dei passanti per il mondo
non può non chiudersi
che con un inevitabile passivo
al buonanotte della vita!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Angelo Michele Cozza
Biografia Sono nato il 16 gennaio 1947 a Valva (Sa), un piccolo paese della valle del Sele, dove ho vissuto i primi anni dell'infanzia. Da molti anni vivo a ........ in terra di Bari.La mia famiglia di origine, per diverse ragioni, si trasferisce nel 1953 a Napoli. Sono anni difficili, si vive alla giornata. Mia mad
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
