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Dialettali 3 novembre 2015 · lettura 2 min · 1725 letture

Urbe N. 1

DaviD 63 poesie pubblicate
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So’ stato pugnalato dar senatore ‘ngrato così alla traditora, davanti ar mio portone de quella casa a vetri che avevo architettato pe’ cancella’ i sospetti der popolo fregnone. Ce’ so’ rimasto male, devo dì, d’esse infamato dopo ‘na vita intera a rintuzza’ l’agone sarvando er nobbile dall’esse incaprettato e dando tera e grano gratise ar plebbeo magnone. Mi padre, che cor Gracco s'era ingarellato, me lo diceva de nun esse farloccone de lassa perde st’idea der tribunato de nun buttamme in mezzo alla tenzone. E dire ch'annava tutto bene finché ho legiferato, ma poi me so’ ‘nventato de esse l’amicone e de fa “cives romano” l’italico alleato ma che c'ho in testa... ma quanto so' frescone! Dopo nun c’era più né ricco né spiantato ma solo er cittadino già pronto cor bastone che me strillava: “a Livio Druso bello m’hai fregato, vòi fare cittadino er socio mio barbone!”. Insomma che ve devo di’, mo’ sto sbracato e nun me frega gnente der Sannio e de Strabone però si nun me mannavate a moramazzato ve potevate risparambia’ st’inutile tenzone.
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Marco Livio Druso (124 aC. – 91 aC.): "Amici e vicini ditemi, quando la Repubblica avrà mai un altro cittadino come me?"

L'autore
DaviD

Vivo di passioni fulminanti. Le brucio con veemente intensità, la storia, la chitarra, la poesia, insieme al calcio che è la croce mia. Alcune poi ritornano pressanti. Ormai dovrei saperlo alla mia età. Perció finchè m'aregge e nun m'annoio, v'ammorberò co' quarche mia poesia nell'illusione de fa' spunta' un sori

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Commenti (2)

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Pagu4 novembre 2015

Bel lavoro... ispirato e originale. Un pezzo di storia rivista dal bravo poeta che usa il dialetto per descrivere i pensieri di colui che venne ucciso quando fece una proposta politica che creò malumori e relativa condanna a morte. Ottima lirica... molto apprezzata.

Paola Riccio4 novembre 2015

Come Marguerite Yourcenar fa parlare Adriano, così il nostro poeta fa parlare Marco Livio Druso, il tema è attuale, quello di estendere la cittadinanza, davvero un lavoro molto originale.