Noia Notturna
Non passa mai la sera
la luce dorme
l'interruttore cerca un dito
ormai ingessato da pigrizia
Tossisce muta la sigaretta
e sbuffi di fumo dalla bocca
incenso all'omelia ai pensieri
La televisione trasmette nebbia
che ha divorato le parole
e nei lampi reclamano la voce
a orecchie sorde
Tre occhi si puntano
uno del cane e due del padrone
il quarto chiuso
a localizzare un sogno
Prova aeroporti l'unica mosca
e atterra dove non può frenare
dal naso rotola a un bottone
e s'addormenta cullata da ansie
All'angolo del soffitto
una tela di ragno veleggia
il tempo andato
e le spoglie di un amore
che andranno via a Pasqua
Applaudite da sbadigli
giocano a letargia
a saltare i fossi dei respiri
le lancette dell'orologio
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