Profondo mattino
Giovanni Licata
517 poesie pubblicate
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La luce che illumina la via,
viaggia nella filosofia
del tempo.
Lavoro saturo in riva,
in quella barca
stridula nella spiaggia.
Sterile son le ore
che trapassa onda,
calca passaggio
della sera, varca
coscienza dell’era.
Eterno pensiero ordisce
la mente, nel mondo
in cerca di un sole ardente,
dove spiga spunta possente
nel campo verde
che specchia gente
nel tragitto prospero
è fiorente.
Lustro nascente,
sorride all’aurora,
dove il cammino
s’annida nell’ora.
©
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L'autore
Giovanni Licata
Biografia Nato a Favara nel 1947, nel territorio di Agrigento,Scrive, poesie dal 1990, ha partecipato a diversi concorsi letterari, classificandosi spesso tra i primi posti, approfondendo le propri attività sulla pittura ,e alla vita sociale.
Commenti (1)
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Maria Assunta Maglio7 novembre 2015
Vagano pensieri nella sterilità delle cose e delle ore, mente cerca lavoro ma non lo trova perché la disoccupazione tocca le stelle. All'aurora cerca la luce nel raggio di sole.

