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Ribellione 7 novembre 2015 · lettura 1 min · 1612 letture

Cerchi apocalittici

Maria Assunta Maglio 649 poesie pubblicate
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Grigio stupore d’immane tristezza, ondeggia negli sguardi smarriti, cerchi apocalittici, al calar della sera, affogan respiri nell’oceano di foglie appassite. Paura nel buio divampa, all’urlo dei venti piange il cielo, graffia volti, arida terra frantuma, tempo apatico ansa trangugia. Non perdona! L’ora mortale l’uomo punisce, senso di potere scivola nel fango, spegne sete mera essenza. Onda malsana, si frange disperata, nella fluida esistenza dal cielo abbandonata.
#Cielo#Terra#Vento#Volto#Oceano
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Pianto del cielo graffia volti, frantuma la terra, punisce l'uomo e il senso di potere.

L'autore
Maria Assunta Maglio

Insegnante di scuola dell'infanzia ho amato,ed amo la mia professione,intesa come missione di vita.Da sempre ho avuto il pallino di scrivere poesia,amo leggere e confrontarmi.Opero come volontaria,presso la Caritas e Centro di Ascolto parrocchiale.La mia indole è : amare il prossimo aiutare il debole e il bisognoso.

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Commenti (4)

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Donato Leo7 novembre 2015

La natura è stata defraudata dalla mano dell'uomo. E' arrivato il momento che si riprende quello che le è stato tolto. Molto realista questa lirica, che dovrebbe essere letta da coloro che continuano a non avere rispetto. Poi non lamentiamoci con le punizioni.

Sara Acireale7 novembre 2015

Buona parte di questi disastri sono stati provocati dall'ingordigia umana. Non mi stancherò mai di ripeterlo ma la sete di potere e di denaro ha portato alla cementificazione selvaggia e, di conseguenza, i disastri ambientali si sono moltiplicati. Quando la finirà l'uomo di comportarsi da egoista irresponsabile? Se l'umanità non si ravvede c'è pericolo di estinzione.

DaviD7 novembre 2015

La poetessa si fa voce della natura di fronte alla quale l'uomo è impotente ed uguale l'uno all'altro. Originale lettura, ottimo lavoro

Luciano Capaldo7 novembre 2015

E' la rivincita della natura. Per troppo ha taciuto e si sa che la forza risiede in ci sa tacere per poi manifestarsi. Forse l'uomo ha osato troppo depredando la natura in tutto e per tutto. Non so se per egoismo o ignoranza certo però è che questo secolo ed anche lo scorso abbiamo vissuto in una società troppo antropocentrica quindi irrispettosa. Un testo di grande calibro, efficace ed elegante.