Riflettendo
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Cosa rende un“ti amo”differente dagli altri, forse il pronunciarlo così, all’improvviso, inaspettatamente, mentre l’amata distrattamente guarda altrove, non perché lontana, ma serena, l’anima cullata, appena un filo di vento, tra il biondeggiare del grano. E quel “ti amo”è il più bello perché come un rosso papavero accende l’oro del grano, spezzando la monotonia della normalità.Un “ti amo”,però, non detto così, quasi senza pensarci, ma in modo consapevole, convinto. Ed è quel “riflettendo”chefa capire ciò.Non c’è bisogno di riflettere per dire queste due parole alla persona amata, in quanto dettate dall’intensità d’un sentimento, ma bisogna riflettere sul loro significato ed importanza, ogni volta che queste due parole riaffiorano alla mente.
Stupenda e sentita poesia d'amore, che solo un animo gentile qual è quella del poeta ci regala. Pur nella sua brevità l'autore ha dato vita a un sentimento dolcissimo: l'amore, con frasi dai colori vivaci e da somma gioia e serenità. Piaciuta molto mi congratulo col poeta.


