Scorre un tempo

Scorre un tempo
in una dimensione lontana
che trasfigura il colore dei tuoi occhi
in limpido restare.
E il tuo tocco garbato
in volo di ritorni
senza addii.
Dove il tuo inchiostro stregato tinge
la mia carne viva.
Dove s’intreccia il mio presente
al tuo presente.
E si fa tangibile al mio sguardo
la tua carnagione nordica.
Mentre io sono
dove tu sarai,
in quel sogno trasognato.
E per quell’adesso che non si può sognare
ci sarà sempre un quando
per far scorrere le mie dita
lungo la tua colonna vertebrale.
©
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L'autore
Alexis
Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
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