La quercia

Lassù dietro il sole calante
c’è una quercia antica
di sacra progenie fiera
si erge altera
gigante di fronde
è il mio rifugio silente...
spirito del vento
alla sera
muove i suoi possenti rami
a rievocar echi
di voci lontane
a lei affido piccoli pensieri
che non oso rivelare a te
che di sogni sei il mio scrigno
Il cuore parla di sussurri
che il tramonto coglie
di riflessi viola
chiudo gli occhi
a sentire il suo respiro
di sapiente creatura
come faro a spiegarle che ostinati
vaghiamo sperduti
confusi e sordi
alla musica dell’anima?
al sentire della linfa
che millenaria scorre
al suono delle stelle
che inonda il cosmo
di richiami misteriosi
Io piccolo
in mezzo a tanta immensità
sento circondarmi l’aura
di infinito esistere
©
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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Rosetta Sacchi12 novembre 2015
La quercia simbolo di forza, di vita, a ricordar saggezza, ad offrir riparo, rifugio silenzioso, custode fedele di segreti pensieri. Ttutto ciò trasmettono i versi dell’autore che nella consapevolezza della sua finitezza, si sente come abbracciato da tanta immensità

