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Uomini 13 novembre 2015 · lettura 2 min · 1554 letture

Metropolis

Willy Zini 307 poesie pubblicate
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Corri, corri corri a più non posso, correte, corriamo più veloci e senza mai voltarci. Su, più su gli sguardi evitano qualsiasi contatto perché bisogna affrettarsi e correre, correre - luci, vetrine, espressioni barboni beoni e fattoni e luci cappelli minigonne movimento modificazione compenetrazione - ma cosa ti fermi? piiiiiiit- piiiiiiit "ma vaaaaaaaaf" bisogna affrettarsi assolutamente urgentemente il tempo non ci aspetta non si aspetta si divora e voi siete ancora qui statici, qui inermi e lasciate che la corrente vi travolga, su correte! Corriamo insieme sulle gambe d'acciaio sulle ruote di carne a petrolio, mai fermarsi andiamo su! Di corsa più in fretta - le facce si scompongono si sciolgono come in un grande quadro astratto si fondono impastandosi, vergogne e meraviglie mortali e carnali unica espressione del vivente - "Cosa ti stai fermo lì a contemplare il nulla?" Vai, vai, corri. PiiiiiiiT! "Razza di un deficiente!" Non li vedi quei dossi di ossa reiette? Superali, saltali, travolgili non ti voltare nemmeno a rimirare le loro rughe a scavare nei loro scrigni di ricordi. Non c'è tempo, è urgente, su, su, andiamo! "Cosa diamine stai lì a domandarti razza d'un segaiolo metafisico? Il progresso non ci aspetta, lo sviluppo ci trangugia, la città sfugge via se non ti rimetti subito a correre!" - Corri, correte, corriamo ancora e sempre più veloci di più di più come metró di cartilagine di organi su su, le rotaie stridono ci richiamano non c'è tempo, non si può aspettare occorre mangiare le strade e i lampioni e le micro- particelle tossiche e guardare diritto evitare gli "ostacoli"! Già, gli ostacoli. Ma non eravamo forse uomini? Dove state correndo tutti?
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Georg Grosz - Metropolis, 1916 NB: Adamo protoplastes = interpretazione rinascimentale dell'uomo come vincolo e giuntura nell'universo, come grande miracolo dell'universo per la medietà che lo caratterizza, tiene insieme la natura terrena e diveniente dell'umanità incarnata con la natura celeste dall'anima trascendente.

L'autore
Willy Zini

Willy Zini nasce a Bormio il 12 maggio 1990. Coltivando da sé interessi letterari e artistici ha iniziato a cimentarsi nella scrittura sin dalla sua adolescenza. Laureato cum laude in Scienze Umanistiche curriculum filosofico all'Università “Carlo Bo” di Urbino, Willy vive dividendosi tra la Romagna e la Valtellina. I

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