Morte e Terrore
CARMINE DE MASI’Taly1952’
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Un gioco perverso
d’inganno e di odio,
assetati, senza ideali,
rosse onde s’infrangono
tra le scogliere e battigia sabbiose
di gabbiani addolorati.
Reclutano innocenti vittime,
lame taglienti mietono
candidi Gigli fioriti.
L’atroce peccato
è celato dal culto privo
dell’amore di un Dio
senza nome.
Ribelli di morte
compiono attacchi spietati
il rancore seppellisce sentimenti,
infossa emozioni di una causa
che non c’è...
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L'autore
CARMINE DE MASI’Taly1952’
Carmine De Masi nato a Foiano di Val Fortore (BN) il 11/09/1952 residente a San Bartolomeo in Galdo (BN) coniugato. Cattolico. Da un decennio scrivo semplici e modesti versi. Non sono un talento, cerco di imprimere sulla carta la mia esistenza, i sogni,i ricordi,i rimpianti,l’amore le gioie, i dolori e tutto ciò
Commenti (2)
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Luisa Molinari15 novembre 2015
Una religione che predica violenza non si può chiamare religione
Grazia Denaro15 novembre 2015
Una religione non predica violenza e morte. Io non ho mai letto il Corano, ma non credo che il loro Dio possa essere tanto crudele verso degli innocenti, penso che siano fanatici che distorcono le regole della religione a loro uso e consumo. Con gente così, disseminata nelle nostre città c'è da aver paura.


