Il canto del silenzio
Incessante è lo scorrere del tempo in questi anni che,
come un'onda,
mi trascina nel grembo del mare per poi lasciarmi andare.
Ascolto il suono del silenzio lasciato dalla tua assenza,
le tue braccia non possono più scaldare
il mio cuore annegato nel dolore.
Sento i miei piedi affondare nel ghiaccio,
osservo dinnanzi a me la vita passata,
riempiendo di speranza l'oscuro oceano dentro di me.
Assaporo questo sale,
tanto familiare da non sentirne più neanche l'odore.
Cerco incessantemente la tua voce,
ritrovandola in un cassetto di ricordi del quale il mondo
non avrà mai la chiave.
Sento il tuo sorriso come un torpore,
di quel cuore che mai cessò di battere
neanche al calar del sole.
Ed i sogni oggi sono la nostra infanzia,
ove la vita e la morte si incontrano in un istante infinito,
ed il cuore esplode in questa inumana gioia.
Stringimi ancora la mano,
proseguiamo questo cammino insieme,
poiché non conosco onda, nebbia o tempesta
che possa oscurare l'amore più puro
che questo mondo malato
abbia mai conosciuto, il nostro fratello mio.
©
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