Scrivere

Commenti (10)
Anche dalle delusioni ricevute si impara a crescere... non tutti i mali vengono per nuocere! Sono d'accordo con l'autore, si può, anzi si deve, migliorare e chi ci considera ci aiuta a farlo! Ottimismo sempre!
Siamo esseri imperfetti ed abbiamo tanto da imparare, questo lo dico in generale e pensando a me in particolare. Ma sbagliando s'impara, si dice, dunque a me piace perseverare negli errori per imparare di più. Grande originalità di testo con tanto senso di umorismo ed autoironia. Molto gradita complimenti Luciano anche per la promessa di far meglio... mira sempre in alto...
Qual è il confine tra prosa e poesia? non si sa, c'è chi ci aiuta a diventare poeti, c'è chi come me è de coccio e continua a narrare, in ogni caso che bello scrivere.
Tutti impariamo ogni giorno qualcosa in più di ieri e nel bene e nel male accumuliamo esperienze e conoscenza. Un grazie al Poeta che ci ha dilettato con versi freschi e gustosi e nei quali ognuno di noi può riconoscersi (credo) . Complimenti all'Autore che con il suo poetare coglie i punti salienti di chi si cimenta a scrivere in versi, e che condivido .Stupenda composizione, un memorandum per chi crede di essere già nell'Olimpo.
Scrivere è bello, donare emozioni è suggestivo... Il Poeta con grande umiltà si racconta e narra del suo percorso letterario. Penso che l'umiltà è la dote essenziale per un Poeta, quando scriviamo ci mettiamo in gioco e, penso, che più si scrive e più si "cresce". Tutti abbiamo ancora molto da imparare, non c'è nessuno che può dirsi "arrivato" e allora bisogna andare avanti anche chiedendo consigli (io lo faccio sempre). Tra poesia e prosa ci può essere un confine indefinito, un filo sottile. Quando volte leggendo un bel racconto diciamo "com'è poetico questo racconto!". Rileggendo alcune mie poesie mi accorgo che c'è sempre qualcosina che non va. Prima non capivo, adesso mi accorgo che strada da percorrere c'è ne tanta
S'impara sempre nella vita, di tutto e per tutto. Anche se a volte le bocciature possono far male, servono a farci crescere e modificare in meglio le nostre aspettative e, quando ce ne rendiamo conto, vuol dire che nel nostro io siamo cresciuti in qualcosa che mettiamo nella partita dell'attivo. L'autore con questi versi mette al corrente tutto il sito letterario della sua presa di coscienza, anche noi lo ringraziamo della sua costanza e pacatezza. Il mio plauso a questa lirica.
Non entro nello scottante... ahia(!!)...tema, ma ringrazio il POETA, per l'ironia, la dolcezza, la sportività, la capacità di non volersi mostrare superiore ma nello stesso tempo dimostrare di esserlo, con classe eleganza, educazione, simpatia. Grazie poeta, per le emozioni, e se questa non è poesia chiamatela come vi pare, ma a me riempie di emozioni ed empatia con chi scrive. La vita è basata su punti di vista differenti e ci piace così!!
C'è sempre da imparare anche sbagliando, non è semplice scrivere e non bisogna avere la presunzione di raggiungere chissà quali traguardi... l'importante è potersi confrontare con tanti bravi autori e seguire i loro consigli per migliorarsi.
Ognuno di noi ha un suo modo di scrivere, di raccontare emozioni. Prosa, poesia... difficile stabilirne i confini. Spesso il raccontare prevale e con umiltà è giusto mettersi in discussione, accettando i consigli, le critiche costruttive che aiutano a crescere .
Le bocciature aiutano a crescere, anche se a volte lasciano un po' d'amaro in bocca. Inevitabile quando si vive in una comunità accettarne le regole prendendo coscienza dei propri limiti. Un testo originale, con un pizzico di brio ed autoironia, bravo come sempre!









