Sulle mie antiche speranze
Dall’ altare delle mie illusioni
scivolano i giorni
spietati e decisi non si voltano indietro
portano appresso
gli umori delle mie notti
che non hanno più il colore ambrato dei tuoi occhi
i miei passi incerti
seguono la chimera dei tuoi fianchi
ma soltanto l’ aria stringe la mia mano
lontano il canto di un usignolo
si unisce beffardo al sibilo del destino
che volteggia sempre sulle mie antiche speranze...
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L'autore
romeo cantoni
Nato il 9 di Aprile del 1946 ho subìto, a mia insaputa, ben due Re...Alla Scuola superiore ho scoperto Montale, la cui Poesia è invidiata dagli dèi...Quindi ho incominciato timidamente a scrivere anch'io dei versi e ho continuato, ovviamente essendo assolutamente convinto di essere e rimanere un neofita...(gli dèi, com
Commenti (1)
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Daniela Dessì4 dicembre 2015
Una distanza sofferta, la mancanza dell'amore rende i giorni infidi e spietati come ci dice questo autore. Versi amareggiati, lasciano un forte senso di vuoto.
