Elegia dell’amor perduto
Pasquale Farallo
276 poesie pubblicate
+ Segui
Ti cerco tra i mille volti
che incontro per la via
ti cerco in ogni luogo
e di notte poi t’invoco.
Ti cerco nelle stanze vuote
ove liete ed ovattate
risuonavano le voci, discrete
fra i rintocchi misurati
d’una campana non lontano
Fioca luce or vi splende
filtrando alacremente
dai lampioni della strada.
Un refolo di vento
per la casa dolcemente aleggia,
simile a un lamento.
Negli avidi polmoni
ossigeno diventa
per le mie vene esangui
Ovunque va’ lo sguardo
riverberi di gioia
che in serbo ha la memoria,
ricordi ormai lontani
eppure sempre vivi
mi scorrono davanti.
Sembra quasi di vederti
adagiata in quella sedia
che mi sorridi con dolcezza
Negli occhi lo stupore,
nel viso il tuo candore...
Il mio pensiero vola
e l’occhio guarda e muore.
Con tutte le mie forze
io ti cerco ancora
ma il vento fugherà le orme,
e il tempo a me resterà
per lenire il mio dolore
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pasquale Farallo
La poesia mi incanta, mi affascina, mi esalta, mi accompagna, è lo specchio della mia anima, perchè mi fa sentire vivo. Essa è l'unico modo, a me più congeniale, che mi permette di esternare le mie sensazioni, le mie emozioni, anche le più profonde e recondite, rendendo possibile condividerle con gli altri. La poesia p
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
