Me ne andavo vestita
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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Me ne andavo vestita
di suppellettili
del tuo amore
bardata contro l’inverno
eludevo le soglie
e gli spifferi,
le zolle scure
Inciampare nella brina
sarebbe stato coltello
al mio sangue
rosso, caparbio
La tempesta del domani
non mi ha trovata
L’aria
che io stessa diventai
risuona dentro, anzi
canta
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
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