Titanic
Walter Olivetti
142 poesie pubblicate
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In quella notte
priva di luna
il fato era avverso
e senza fortuna,
aggrappato disperso
ad un frammento di legno
di un immane disastro
si compiva il disegno
Un dente di ghiaccio
si stagliava nel cielo
un impatto imprevisto
germinò lo sfacelo,
la stridente ferraglia
di un'eco mortale
inghiottiva lo scafo
dell'orgoglio navale
Al pelo dell'acqua
affiorava un violino,
un triste lamento
accompagnava il destino,
il bastimento affondava
ormai senza controllo
e dell'epoca d'oro
cominciava il tracollo
Sogni e speranze
trascinate sul fondo,
era pura illusione
il dominio del mondo,
l'eccessiva fiducia
affidata al progresso
trasformava anche l'uomo
smentendo se stesso
©
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L'autore
Walter Olivetti
Walter Olivetti nasce a Moncalieri (TO) e scrive poesie per divertimento e per esprimere quello che ha dentro. Sensibile alla musica e infatuato dalle rime, nel 2017 pubblica "Strada Sterrata", la sua prima raccolta di poesie a cui segue, nel 2020, una seconda pubblicazione dal titolo “La Quiete del Lago”. Nel 2023 p
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