Esile amore...
Il precario frastuono
del tuo essere mutilato
percuote
l'ombra disillusa
del nostro viaggio smarrito...
L'aria sperduta
di noi
imperla
i corrosi sguardi
senza meta apparente
e
camminiamo invisibili
nelle svestite tracce
della pelle riciclata,
le proibite mani
come pioggia ubriaca
si disperdono
in svaniti baci...
Siamo vissuti
in un cieco battito
di impietose ali...
©
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L'autore
Silvietta
Scrivere... scrivere... scrivere della mia vita, del mio flusso di emozioni, di sguardi e orizzonti..
Commenti (2)
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Paolo Ursaia29 agosto 2007
Bella lirica, personalissima, nel tuo linguaggio sofisticato... godibilissima poesia
F
Francesca Coppola29 agosto 2007
una meteora che lascia il segno del suo passaggio nono solo sulla tua pelle, nel tuo cuore ma anche in questi meravigliosi versi!
