1.522 lettori online · 355.708 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Natura
Natura 5 dicembre 2015 · lettura 2 min · 1106 letture

Pescara nella malinconia di un sabato

Hariseldom 1264 poesie pubblicate
+ Segui
Il grigio di un sabato di dicembre parrucchieri con pochi cliente via D'Annunzio sembra annoiata mentre l'amico che vende accendini mi saluta come sempre. C'è qualcosa di strano per le strade in questa mattina di sabato una crisi che non è ancora passata e negozi che salutano chiudendo come quella di fronte l'università che si arrende ad un affitto ormai invadente. Giorni che sanno di liquori scaduti e profumi venduti agli studenti con affitti di padroni che attaccano fogli. Pescara vista con i miei anni Portanuova che racconta se stessa un ponte che ha un'aria dimessa un fiume dal colore di cipolla. Barche che ondeggiano e pescatori diretti sulla luna Pescara sembra non avere fortuna sindaci e complessi da cantine. Le lotte di classe sono merce in ribasso nel discount una bimba gitana mi sorride mentre in braccio a sua madre aspetta di pagare. Non so se hanno fatto l'albero dove una volta parlava Almirante e gli scontri e il fumo ombreggiavano le palme. Pescara è un sotterfugio di uno stregone che ha venduto l'anima della madre sul ponte del mare. Sotto il giardino incantato dei bambini giocano dove ci si baciava il parco Florida sa di pizzette e scontrini mentre io ripenso alle botte dei celerini. Pescara è una sfida a una prostituta della pineta schiava di un mondo che si è messo a dieta. Mentre l'opulenta borghesia conta i suoi soldi tra una mangiata di pesce e una fuga a Ginevra.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Hariseldom
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!