Vagabondi

Il vento ed io vagabondi
tra le strade strette
sembriamo scivolare piano
sulle ”chianche” lisce d’acqua.
Dura pietra di Murgia
pregna di passati e
consunta da miriadi di passi
di piccoli e grandi piedi.
Riflette il raggio la strada
e storie d’amori e di coltelli
e fusi rotanti e voci infanti
in girotondo.
Pianto ed acqua rigano il vento
ma il soffio m’è leggero in faccia
al campanile e al poggio.
©
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L'autore
Martino Giusti
Ma guarda un po'...Erano le ore "ventuna" (sic!) del 20 marzo di un saaacco d'anni fa col sol che si trovava ancora in pesci in opposizione netta al governo ombra della luna in quadrato col cono. Allora urlai il mio dissenso al mondo: ma come, vedo la luce (elettrica) per la prima volta e vengo accolto con una sculacci
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