45 lettori online · 355.924 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale elisabetta.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Racconti Dialettali
Dialettali 30 agosto 2007 · lettura 1 min · 4136 letture

Sicilia d'mbrogghi

Elisabetta Randazzo 763 poesie pubblicate
+ Segui
Sicilia di ‘mbrogghi casi abbanunati di tempi trasannati offrunu ai vostri occhi orrendi grida no vostro sintiri. Figghi rannicchiàti comu agnidduzzi mezzu ai pampini abbruciàti, scapiddàti, affumicàti, fimmini cu rusariu, omini ca coppula e lupara Ohimè... amici cari, di li nostri beni, di tanta grazia nun parrati. Vaneddri di gelsomini profumeddu fino, agrumi culurati l’occhi abbagghianu. Eccellenti affreschi di dami e cavalieri, ispirati dall’amuri cu li canti di cori ancora sinceru
♥ 0 💬 8
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

quando si parla, o si fanno vedere immagini della Sicilia, si insiste sempre sui luoghi comuni, ignorandone la bellezza vera... La sua realtà culturale e naturalistica.Ma chi ama questa terra difficile e complessa, la sa vedere al di là degli stereotipi...

L'autore
Elisabetta Randazzo

Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce

Tutte le opere →

Commenti (8)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
F
Francesca Coppola30 agosto 2007

hai ragione e ti capisco, un pò come Napoli. Ottima resa di un tema complesso quello dei pregiudizi!

Pino Penny30 agosto 2007

Sicilia! terra di profumi e bellezze naturalistiche incommensurabili... isola ove i ciclopi gettarono massi ai Miti... vestigia antiche e grandi drammaturghi e scrittori moderni...

Francesco Luca30 agosto 2007

bellissimo scritto Ely ed io da buon siciliano sono d'accordo con te... purtroppo si fa sempre di tutta l'erba un fascio...

Versi splendidi che l'autrice regala ai lettori, rappresentando la sua terra nelle sue sfaccettature stereotipiche, fatta di pregiudizi e poco conoscenza. Inoltre si denota un certo orgoglio di appartenenza, che dimostra l'amore della propria terra. Molto sentita! , Viva la Sicilia la nostra terra.

Paolo Ursaia30 agosto 2007

I luoghi comuni sono il trionfo della decerebrazione... la tua poesia restituisce una corretta dimensione ad una grande terra.

M
Maria Francesca30 agosto 2007

Ely ha segnato con i suoi versi una pagina di grande amore per la nostra terra. Solo chi vive la Sicilia può scandagliare e scomporre questa terra nei suoi più vari aspetti, senza cedere alla retorica.Grazie per questi versi

Rasimaco30 agosto 2007

versi che risvegliano in me tanti ricordi di bellezza e di cultura mai dimenticate... grazie per i tuoi meravigliosi versi

Salvatore Ambrosino31 agosto 2007

Io ho avuto la fortuna di essere ospite della sicilia, hai ragione la sicilia è ben altro che coppola e lupara, io la ricordo per i profumi di agrumi, per le acque cristallinema soprattutto per i cuori colmi di ospitalità.