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Sociale 16 dicembre 2015 · lettura 1 min · 864 letture

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Alessandro Borghesi 72 poesie pubblicate
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Figlio d’interessi cresciuto di materialismo sfrenato... guarnito di menefreghismo Pozzanghere calpestavi, fottevi vent’anni di malaffare e malcostume Periferie malsane riecheggiavi con le galline di tacchi a spillo e biancaneve Sponsor di te stesso traghettar il futuro economico in quattro parole studiate a memoria Voyeur masochista il quarto stato schiacciavi con affare protagonista Atleta infingardo tasse come ostacoli saltavi con facilità... che gagliardo! Bello fu quel giorno tinto di giallo vederti avvolto dalle fiamme Finita per te la pacchia... il fallito impero crollar come le carte del castello Popolare sarai nella nuova dimora vissuta d’incazzati... Fiero d’esser cresciuto di pane e principi, di onestà e altruismo, di valori e sacrificio... Con tanta umiltà vado a dir in modo giovale e senza maldicenza... “Sono il ricco dei poveri”.
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Commenti (1)

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zani carlo16 dicembre 2015

Interessante... un accanimento che non comprendo ma capisco... un voler definire una colpa... anche di nascita... a me irragionevole e involuta nel tempo... penso che tra esseri senzienti debbano contare azioni e non reminiscenze...