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Riflessioni 17 dicembre 2015 · lettura 1 min · 1666 letture

Non vedo futuro

Maria Assunta Maglio 649 poesie pubblicate
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Si piegano ginocchia al soffio vorticoso del vento, tempesta flagella corpo privo d'ogni forza, gli occhi volgo all'immenso silente, niente odo nel muto silenzio. Non c'è futuro al sorgere dell'aurora, si sfaldan pensieri nell'acqua amara come fiele, scende sussulto nell'aria che sa di sale, solitudine spegne luce di stelle. Nasce e muore il sole, pesante fardello, sulla terra rimane.
#Terra#Sole#Tempesta#Acqua#Stelle
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Non vedo futuro, tempesta e vento flagella corpo privo di ogni forza.

L'autore
Maria Assunta Maglio

Insegnante di scuola dell'infanzia ho amato,ed amo la mia professione,intesa come missione di vita.Da sempre ho avuto il pallino di scrivere poesia,amo leggere e confrontarmi.Opero come volontaria,presso la Caritas e Centro di Ascolto parrocchiale.La mia indole è : amare il prossimo aiutare il debole e il bisognoso.

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Commenti (5)

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Luciano Capaldo17 dicembre 2015

Riflessioni tetre, impietose per un futuro che non c'è. Non si intravede e lo stesso sole è quetsi un di più, nasce e muore quasi a compiere un suo dovere e null'altro. Così l'autrice in questi delicati versi immagina il suo futuro.

Antonio Biancolillo17 dicembre 2015

le nostre paure le conserviamo e non le mostriamo a nessuno... le conserviamo nella nostra anima... cofanetto di emozioni e di verità...e ci copriamo spesso il viso da una maschera di finzioni ...copriamo gli occhi per non far leggere ...ma segnali piccoli posso far crollare questo mondo artefatto... e il nostro essere ... ed è lì che viene fuori il nostro groviglio irrisolto... nell'angolo nascosto più recondito del nostro sentire... ed è quando indossiamo le nostre paure, che siamo più veri... verso l'incognita di ogni prossimo passo... Molto apprezzata...

Alberto De Matteis17 dicembre 2015

Nasce da una constatazione realistica questo grido accorato, quasi una richiesta di aiuto per un futuro molto incerto

Daniela Dessì18 dicembre 2015

L'amaro sconforto delinea il pensiero di questi versi, profonde riflessioni sul futuro incerto che non trova una via di sbocco, pessimismo che tocca le corde intime della brava poetessa a cui va il mio elogio.

Grazia Denaro18 dicembre 2015

Versi che riflettono le nostre paure, le nostre tristezze che a un certo punto fuoriescono e ci fanno star male. Attorno a noi vediamo degrado, guerre, attentati e tutto ciò fa sparire la nostra serenità. Si vive male, un male che s'insinua pian piano dentro la nostra anima smarrita perché non ha più certezze come ieri. Un testo apprezzato!