Generazione che si consuma e grida

Generazioni
senza nome, sozzi dentro e
puliti di fuori? La colpa è della
scuola ... e da chi vende giornali;
dalla televisione ... alla famiglia,
che nessuno di tutti questi
si meraviglia.
La realtà è
sempre quella, con la droga
e la violenza la società si ribella;
sono come quegli alberi, non fanno
frutti e fanno danni; un pensiero
scellerato, da chi li ha
procreati.
Perché dire;
guadagneranno meno dei loro
genitori e scordatevi gli aperitivi,
ragazzi annoiati ... e senza obiettivi;
credete di avere forme d’apertura,
inventatevi il lavoro senza aver
paura.
La fantasia
scuote il pensiero del’adulto,
complici i giornali in tutto questo;
parlano del loro essere senza valori,
dicono che i ragazzi di oggi ... solo
per un motivo lo tirano
fuori.
Dicono che i
giovani di oggi, sono pigri per
la lotta, matrimonio? Come fanno a
unirsi in coppia; chi è sempre per la
conquista ... non segue mai la massa,
scegliere strade diversi certo che
costa.
Estroverso è il
pensiero di queste persone,
quasi al tramonto e guarda che
giudizio viene fuori; nascono per
caso? Li abbiamo voluti e amati,
cresciuti educati, sono questi
i risultati.
Siamo noi che
viziamo con l’aperitivo e il
viaggetto; con palestra e giocar al
calcetto; glielo abbiamo inculcato
noi questo concetto; sono ragazzi
annoiati e senza valori? La colpa
è dei genitori.
Generazione che si
consuma e grida, preferiranno
sempre il loro tatticismo anche se c’è
chi sempre li ignora; scrivono le ultime
righe per guadagnare stima; il sussurro
di loro per chi ha la volontà non
si abbandona.
Non è riduttivo
puntare il dito contro l’egoismo,
tra la politica e l’ imprenditoria che
mettano sempre e solo lo scompiglio;
il paese che non valorizza i suoi figli,
non rispetta i sacrifici e non solo
delle famiglie.
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