Lettera a una madre
Cammini
per i tortuosi sentieri
del vuoto
tra il fruscio invisibile
delle foglie ingiallite
dal tempo
immobile l'aria e senza
vento
il cielo vuoto di stelle,
sorridi
a bianchi fantasmi
in volo
che vedi tu solo
compagni di vita
dalle radici profonde
proiezioni di giorni
lontani
io ero bambina
tu la fata turchina
vorrei riempire il tuo cielo
di stelle
vorrei... e poi più niente.
©
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