Due Righe Al Mio Cane
In questo inverno col calendario ad intuiti
le stelle caramelle dorate
scartate da ingordi viziati
tremano alla paura di spegnersi
e la luna di cristallo felice e perplessa
a una proposta indecente del sole
si rannicchia dietro una nuvola
in pretesa di compenso al sipario
è così che vedo queste notti
che tentano di ingoiare ogni storia
e io tengo stretto la mia
dove ci sei anche tu amatissimo cane
pastore di malinconie testarde
e geometra di traiettorie
dei nostri sguardi a binario e di incroci
dove il matematico silenzio
somma i nostri battiti unisoni
e quelli che rimangono indietro
ogni volta che punti una fitta
al mio ricordo di lei, la conoscevi anche tu
e quando l'esile mano ti carezzava
il pelo irto a delizie
e il sorriso illuminava l'incanto
grugnavi geloso e perplesso presagivi
...l'addio...
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