Aree
Liberami da questo male amore
, da questo strano noi che ci siamo creati
Siamo indefinibili.
Vuoti a volte, presi solo da noi stessi tra noi.
Avrei voglia di quel calore, quelle braccia che possenti e piene mi stringano fra loro
Senza rabbia senza grida senza rimpianti e senza strani perché detti dopo un momento vissuto, goduto, e desiderato.
Che voglia di quelle labbra, è una libidine perenne, quella voglia di sentire, di succhiare quella bocca, di proiettarmi in quel verde che scruta in me ogni cosa e riesce a capirmi dentro.
Non fermare tutto questo ma amami anche
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Commenti (1)
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Apache31 agosto 2007
Mi piacciono i tuoi pensieri, il tuo sentire, imposterei diversamente i versi darei piu' spazio e forma, e soprattutto l'avrei inserita nel filo erotico trovo che il contenuto sia piu' che sensuale, o nell'Amore.
