Tra le cinque e le sei
Giovanni Ghione
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Il suo viso è una fonte
di tenui colori
accompagna i suoi gesti
variopinte farfalle
che dischiudono girasoli.
La sua voce è un tocco
di campana
che ritorna alla quiete
tra l’effluvio di un onda
di pino silvestre
sul promontorio del mare.
La freschezza di menta
e di salvia
dilegua nuvole di pensieri
mentre un’arpa di brezza
mi sussurra di lei
tra le cinque e le sei.
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L'autore
Giovanni Ghione
Scrivere Poesia è aggiungere realtà alla fantasia, è un rifugio di parole che escono dalla mente, dal cuore, è un donar pensieri dall'oggi, al domani, a ieri. Per me dall'adolescenza apprendista artigiano della parola è come ritornare a scuola per acquisire nuova conoscenza libera da ogni interferenza. L'importanza d
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