Acerbo oblío
Anime ignobili
si mescolano nello sforzo
di nutrire il mondo
nel fiuto di raschiarne il fondo
e accendere gl'istinti
che fanno fuggire dal dolore
e alterano i sentimenti
Aberranti ordini partono dall'intimo
a screditare pregi e virtù
con tambureggianti dialoghi
nello scoppiettante duello
tra il bene e il male
Ripugnanti rituali a costruire
trame di fittizi sentimenti
compressi da contaffratte emozioni
con l'intento d'intenerire il cuore
e candeggiarsi l'anima
con miserabili linguaggi
garbugli infernali
di bellezze interiori perdute
nell'immane tentativo dell'uomo
di annientare se stesso
E in questo quadro
nella certezza d'esser
umiliato dal Cielo
mi sento degno discendente di Davide
che combatte ancora
contro degni i discendenti di Golia
©
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L'autore
Cesare Moceo
Sono nato a Palermo il 29 settembre 1953 e nel mio passato c'è la cultura di uno studente che ha conseguito il diploma di maturità scientifica e che ha dovuto abbandonare gli studi per motivi economici e d'una sopraggiunta crisi esistenziale. Ho iniziato pertanto a lavorare nel settore della ristorazione ed oggi sono u
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