¡Que te hicieron Venezuela!
Sono nata a Milano, per caso, perché i miei genitori e tutta la mia famiglia sono di Bondeno (Ferrara). Avevo solo 5 anni, quando emigrammo tutti in America, nel bellissimo e prospero Venezuela, che ora purtroppo non è nemmeno l’ombra di quel paese meraviglioso che ci ha accolto con amore, dove sono cresciuta, dove ho
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Io non c'entro niente col Venezuela, però avevo un'amica, all'Università, bella e intelligentissima, nata a Caracas, ma a sette anni di età costretta a trasferirsi con la famiglia in Italia, a causa di certi sconvolgimenti politici avvenuti, se non erro, nel 1957. In questa pregevole poesia la poetessa ci fa capire proprio questo: il Venezuela (alcuni sostengono che, per il confluirvi di razze diverse, lì ci siano le ragazze più belle del mondo), col Sudamerica in generale, è una terra baciata da Dio, ma governata spesso da uomini indegni, che riducono i suoi abitanti in miseria, e fanno vivere loro una vita difficilmente sopportabile.
Sì, pobre tierra. Yo la conocí que era jovencito. Me duele tanto saberla maltratada.
