Di me, di te, di noi
Oggi ho parlato al suo cuore
era davvero disperatamente sola.
Ho sfiorato quel senso di vuoto,
sul suo volto scolpito,
dall’allinsonne passato che toglie il respiro.
Ti ho atteso tanto, mi disse
ed io che non sapevo,
ma soprattutto non volevo, tacqui.
Finalmente dismise i veli, e nel donarsi, eccomi, sono la tua solitudine.
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L'autore
Poeta Mario Arena
Nato in Sicilia nell'oramai lontano 1954, ho vissuto a Torino dal febbraio 1982, anno in cui ho cominciato a scrivere. E', per me, irrefrenabile, la necessità di tradurre in poesia le forti emozioni che la vita mi regala. Espongo il mio pensiero nel modo in cui mi si presenta. Quasi sempre di getto. Amo la poesia, qual
Commenti (2)
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stello cutroneo5 gennaio 2016
Non è necessariamente negativo restare da soli con la propria anima scrutarla fino in fondo, anzi giova a respirare la propria essenza. Malinconica quanto basta, ma ben costruita e piaciuta. il mio plauso.
Maria Manzari21 settembre 2016
Di tanto in tanto ci viene a trovare e non la si può evitare ... Bella e vera 😊
