Il Ritorno

Forse è stato nel tentativo
di ripagarmi in parte
per avermi dopo la morte
subito tradito
che con il tempo da Re
mi avete eletto a Dio
così oggi
m’è bastato schioccare un dito
per tornare da divintà
da dove da defunto
mi mandaste ad emigrà
ma giunto che fui nella terra mia
decisi di farlo a piedi
l’ultimo tratto verso la sommità
camminai seguendo il fiume
come facevo nell’antichità
o meglio dovrei dire
seguendo un letto morto
ucciso dall’avidità
cemento e dighe
e acqua rubata a volontà
per estrarre quel salgemma
che a noi serviva per campà
oggi invece per arricchire
chi ha conquistato la nostra civiltà
e veleni
sparsi sui campi della piana
e mulini abbandonati e persi
e cave dismesse
lasciate al pianto della storia
e alla Vostra assurda cecità
cammino e guardo
se qualcosa è rimasto
da farvi portar via
forze sì
qualcosa rimane
la Vostra storia
che poi è anche la mia
rimane il cuore
la vita
l’amore
l’amore per questa terra
che tanto ha dato al mondo
senza guerre
senza clamore
la nostra cultura conquistò le terre
non le nostre spade
non abbiamo un colosseo
per commemorar la morte
di chi viveva un altro credo
abbiamo miniere
e monumenti
e strade
per testimoniar l’ingegno
se dimentichiamo la nostra storia
avremmo sempre un padrone sulla nostra Terra
un padrone che non l’ama
e che non sente
l’urlo delle sue ferite.
Turan
Fu RE d’Etruria
Poi eletto a Dio
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Turan
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