547 lettori online · 354.893 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Impressioni 8 gennaio 2016 · lettura 2 min · 1603 letture

La sveglia

Davide Ghiorsi 180 poesie pubblicate
+ Segui
Abbassò lo sguardo il vecchio Remo quando abbiam firmato l'armistizio e rimase lì, come uno scemo sull'orlo del suo eterno precipizio. Pensò che i suoi compagni si eran persi oppure che l'avevano tradito non riusciva proprio più a capacitarsi che il tempo, suo, di adesso era finito. "Togli quella sveglia dalla tasca che non serve più ingannare il tempo non c'è più nessuno sulla piazza ad ascoltar del vuoto che hai di dentro. Si raccontan balle per amore si raccontan balle per dovere tu le raccontavi per non bere a chi fingeva d'esser come te. Tu che non avevi mai il sorriso tu che avevi già capito il mondo tu che gli anni morti hai sopra il viso nascondili a chi ancora sta sognando. Togli quella sveglia dalla tasca sai che ormai più non ti serve a niente lasciala in un canto sulla piazza e cerca quello con le luci spente". Ma non era il tipo, il vecchio Remo da sentir consigli ed accettarli soprattutto da chi si era appena arreso e nella testa teneva certi tarli. Abbassò lo sguardo il vecchio Remo poi si alzò ed arrivò fino alla soglia scese con un balzo giù dal treno e sul sedile lasciò la vecchia sveglia.
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Il nome proprio è frutto di fantasia immagine dal web

L'autore
Davide Ghiorsi
Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Cristiano De Marchi8 gennaio 2016

C'è sempre qualcuno che arriva prima, qualcuno che riesce a capire il mondo prima di noi... Come le tue poesie che nel profondo del loro essere, del loro "esistere" trasmettono un sentimento sempre puro, intenso... Il tempo fugge e con esso anche i più semplici ricordi! BRAVO!

Patrizia Muttoni8 gennaio 2016

Per i ricordi il tempo non conta. Gli ideali cambiano gli anni passano e sei sempre tu. Complimenti

carla composto8 gennaio 2016

una bella metafora... una lirica che tratta bene l'atgomento del tempo che fugge via portando con lui vecchi ricordi... un verseggiare fluido musicale e bello...