Memories

Ti lasciai scivolare via dalle dita
come ghiaccio tra mani febbricitanti,
mentre le labbra serrate gridavano la mia disperazione
che muta d’ogni speranza offuscava il mio futuro.
Il tempo non si è stancato d’essere ossessione,
mia compulsione per la tua felicità.
I ricordi pongono l’illusione dei tuoi sorrisi,
intanto il cuore si dissolve per le tue lacrime
quando per le passioni abbandonasti il piacere.
L’amore mi rese fragile d’una forza che mi sconvolse
per i tuoi baci che mi lasciavano povero di dolcezza.
E il tuo volto, oh il tuo volto come mi disseta
nelle notti d’arsura sotto il fuoco cocente
di bestemmie che la vita ha accumulato.
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L'autore
Merlino
Commenti (2)
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Pagu14 gennaio 2016
Perdere un amore, vivere nella disperazione e nei ricordi che sono come tempesta nel nostro vivere. Il poeta ci regala un lavoro appassionante, intenso e doloroso. I suoi versi sono come ferite aperte e sanguinanti, che si infilano nel cuore e nell'anima. Una poesia ben strutturata e molto incisiva. Complimenti.
Massimiliano Moresco14 gennaio 2016
L'amore mi rese fragile di una forza che mi sconvolse... un bell'ossimoro per descrivere ciò che porta l'amore. La fragilità legata al fatto che si ripone il cuore nelle mani di un altro essere umano e la forza propulsiva che se ne ricava. Vivere in questo equilibrio instabile non è facile ma ne vale sicuramente la pena.


