Pensiero costante
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
Commenti (14)
Il tempo che scorre... fugge inesorabilmente. . Molto apprezzata
I mutamenti del tempo che passa, età che cambiano e vita che lentamente sfuma. Una serie di immagini raccontate con tonalità poetiche intrise di musicalità. Il poeta ci regala momenti molto ispirati e la sua maestria conquista tutti noi. Sentiti complimenti.
Una tecnica sopraffine testimonia il fluire del tempo... le speranze e quel pizzico di malinconia che sempre accompagna i ricordi del passato.
Lirica dolce e musicalmente coinvolgente. Pensieri e immagini scorrono fluide dinanzi agli occhi del lettore. Espressioni che avvolgono con delicatezza e donano all’anima un piacevole senso di pace .
una malinconia che accompagna il trascorrere del tempo e la consapevolezza dell'anima che spesso torna indietro nutrendosi di ricordi ...il mio elogio a tanta bellezza espressa in versi...
Il tempo come il fiume scorre malinconicamente levigando gli argini, inesorabile cambia il nostro sentire. Lirica molto apprezzata.
Versi malinconici ma molto reali e condivisibili nel contenuto. Con ottime metafore l’autore descrive il fluire del tempo e il desiderio di una vecchiaia tranquilla. Lirica molto bella e musicale. Molto apprezzata.
Malinconica non so fino a che punto. Vera, efficace. Un parallelo o similitudine utilizato con maestria quasi in modo aulico. Il tempo passa e lascia tracce del suo passaggio su di noi e dentro di noie così soggiunge un po' di amarezza direi nel guardarsi indietro e poi proiettarsi in avanti e la distanza non è la stessa. Versi così belli però rimangono immortali e questo è un privilegio del poeta, di questo grande poeta dolce in ogni sua lirica evocativa e fluida.
L'inesorabile fluire del tempo è espresso dal valente Poeta con ricche immagini di grande impatto visivo ed emozionale... un excursus di un'esistenza scevra da pesanti affanni è il desiderio attuale dell'Autore, al fine di poter ancora ammirare le meraviglie del Creato. Una lirica appassionata e molto ispirata che coinvolge per il pathos che trasmette. Un elogio molto sentito .
Che immagini forti e serene, vivide e coinvolgenti in versi intessuti con talento, in eleganza di forma... e come sempre questo autore riesce a tratteggiare la serena bellezza che si mostra allo sguardo di chi sa e conosce ciò che realmente ha valore in questo nostro esistere, ciò che davvero è dono prezioso elargito a chi ha occhi per vedere
L'inesorabile fluire del tempo che scorre serenamente per il poeta, scevro d'affanni avendo adempiuto alle sue mansioni e responsabilità, può godere beato le bellezze della natura nella limpidezza dello spirito e della contemplazione sublime che allieta l'anima. Il mio plauso!
Così come scorre veloce l'acqua pura, anche il tempo inesorabilmente fugge e la bella gioventù (paragonata dal Poeta all'estate) si allontana sempre di più...Che fare? Il tempo non possiamo imprigionarlo perché è lui a imprigionare noi. Non si può neanche fermarlo e nemmeno tornare indietro (ancora non è stata inventata la macchina del tempo). Penso, in tutta sincerità, che la Poesia è un'arma contro il tempo. La risposta sta nella poesia che agisce da "fermo immagine" che ci mette a contatto con la natura e ci conduce verso un'altra galassia, verso altri orizzonti
Non si può arrestare lo scorrere dell'acqua, perché andrà a depositarsi in quelle del mare, così come non è arrestabile il tempo. Pensare come passa il tempo, i giorni della nostra vita, si assottigliano sempre di più. E' un ciclo, la cui mano dell'uomo, nulla può fare.
Immagini come flash... s'irradiano dovunque e dovunque esplodono con sensazioni raggiunte e perse... vissute e lasciate andare... Là... in quell'angolo del tempo dove si rincorrono senza mai fermarsi, gli istanti dei nostri respiri ... dove si agitano, dove trovano riposo ...quando la mente li cattura... dove l'inverno, ormai, bussa forte nella notte che disegna un gelido tormento... Non rimane che scoprire ancora quel calore del nostro astro ...ogni volta che ci verrà donato... fino alla fine... Molto apprezzata...














