Indifeso

Messo in disparte dietro il tuo sipario
che mi propina giorni in bianco e nero
lasciandomi nel gioco di un mistero
io non mi adatto a questo calendario.
Io che conosco appena il sillabario
di questa vita tinta di straniero
mi sento il più indifeso venturiero
con sulle spalle un male ereditario.
Io che cammino con il vuoto addosso
frequento nella strada le miserie
che affollano il mio mondo ancora scosso
e m’agito di fronte alle intemperie
col grido muto di chi dentro un fosso
si attarda a banchettar con le macerie.
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