Ofelia
Adele Vincenti
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Sorte funesta a contornar vita,
tradito amor in
folle cantar su rio, e
sentenziare bramosa pena,
solerte musa
ad ispirar tragedia a corte.
Ti rinnegò l’amore che bramasti,
invano incidere sul cuore,
plagiata e disillusa.
Oscura ombra a contornar cammino,
malefica impronta a calcar la tua.
Non facesti alcun peccato,
veto sulla strada del cuore...
Amleto, non altro nome,
nel fiume giacque, inerte il corpo.
Angelo sereno a cantar inno all’amore.
Fiori, a ravvivar solerte morte.
Le notti sul fiume, Ofelia ancor canta,
e, le stelle rispecchiano in briose fiammelle.
Lode al salice piangente al suo verde manto,
e, ai fiori innamorati ad aprir corolla...
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L'autore
Adele Vincenti
Scrivo dall’età adolescenziale, realtà, fantasia, emozioni e voli pindarici, stati d’animo, sentimenti e fantasia, son la mia arte liberatoria. Scrivere non è selezionare parole, è dar voce all’anima e al cuore. Il poeta coglie l’invisibile. Capta, all’attimo fuggente, pennellate di colori, per riempir pagine
Commenti (1)
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Sara Acireale17 gennaio 2016
Ofelia è un personaggio dell'AMLETO e anche una figura emblematica che tanto ha affascinato persone di ogni epoca. Ofelia era una giovane donna che amava tanto il suo Amleto ma la sua anima era divisa tra l'amore filiale e quello per il suo uomo. La sua rovina fu l'amore che la portò a perdere la vita. Lirica di grande impatto emotivo.

