Rammenti?
Rammenti la tua prima sera?
E la tua prima parola?
Ed il marcato brivido sulla schiena
nel dire – ho freddo -
Era Natale...
e gli amici ridevano tutt'intorno
la musica invitante addolciva
le ore ed i sorrisi erano spensierati
ed erano sogni
come quelli che si fanno
nel segreto della notte...
uno sguardo giù
la strada spontanea e fredda
cercava scampo tra le colline bianche...
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Commenti (2)
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Arelys Agostini17 gennaio 2016
"Y eran sueños/ como aquellos que se hacen/ en el secreto de la noche" Pero los sueños no mueren, continúan allí pegados a la mirada, escondidos en algún cajón de nuestra mente y una que otra vez salen a flote... Bella, bella, y cuanta nostalgia se percibe en ella...
Antonio Biancolillo17 gennaio 2016
Note dolcissime... immagini vive che scorrono nella mente e nel corpo... Una fresca brezza di ricordi che sfiora e accarezza sulla pelle... nella notte silente... come danza dell'amore vissuto... sono dei luoghi che appartengono solo a quegli sguardi di due cuori... posti dove i sogni giocano come aquiloni sospesi ai colori della nostalgia... luoghi di emozioni che nessuno potrà ammirare ...se non nel ritornare insieme alle stesse emozioni vissute... Molto apprezzata...

