Ed un filo
Ed un filo rosso corre
tra gli angoli del viso
delineando esile
un timido sorriso
che parla senza dire
di giorni da venire
distanti dall’avuto,
vissuto e consumato.
Azzurre lontananze
e tu così vicina
sei il nuovo giorno
il nuovo del mattino
il giorno che non muore
l’aquila e il bambino
il volo in pieno cielo
del ghibli dei touareg
dispersi sparpagliati
là tra deserto e mare
dove ogni giorno il sole
s’avvia lento lento
incontro al suo cadere.
Tu
mio dolce filo rosso
nel lungo d’un sorriso,
tu,
mio ultimo presagio d’avvenire.
©
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Commenti (1)
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Antonio Biancolillo17 gennaio 2016
L'amore senza tempo né spazio... e toccando piano quei momenti... si avverte ogni attimo e intorno tutto ha il sapore del nuovo... e quella sua luce saprà sempre guidare ogni pensiero... ogni momento per raccontare di noi tra noi... " di giorni da venire" anche se "distanti dall'avuto vissuto consumato"... Molto apprezzata nelle immagini di romantica tenerezza...
