Notte D'Inverno Dalla Finestra
Asfalto lucido gelato
e i copertoni vogliono vendicarsi
per andare altrove, a infangarsi,
i piloti fuggono dai doveri coniugali
mentre i lampioni riflettono filigrana
e aspettano la mancia
un bacio di tacco a spillo
oppure una carezza di fondoschiena
Alberi spennati, inzuccherati
osservano ai loro piedi, piume croccanti
e ogni tanto qualcuna si riscalda
con lo sbuffo dei motori
vortica verso l'alto e il viaggio inverso
cattura due occhi brillanti a pentirsi
Un gufo si ricorda di cantare
e la sua voce, sbarba un muro
cade un pelo di vernice
bussa a un davanzale
e dalla finestra un'ombra Cinese
fa di una bocca un cuore deformato
Incinta di mistero, la luna
si fa lisciare la pancia da una nuvole
e la radiografia dalle stelle,
la guarda in controluce un magnaccia
biascica uno scongiuro
e salta col pollice un anello di catena
al crocifisso d'oro che rimpiange il legno
Erutta il sole l'alba
e l'odore dei caffè incenso al baratro
di una notte come tante
che ha pasteggiato solite illusioni
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