Scivolando negli umori
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Vapori di rosa nel madido gelo
mentre il cielo è inclinato sulle nuche
e sfiora capigliature arruffate dal sonno
aspettando la guancia del giorno
orlata di arancio, il ritorno dei flussi
da sciogliere la neve con la voce
pronunciando un forse prolifico
un’aiuola profumata di baci e verbene
scivolando negli umori, sollievo
in collisione con la linea della luce
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (1)
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carla composto22 gennaio 2016
quasi un risveglio, che scivola dal capo carezzando capigliature assonnate, sino ad aspettare il giorno per poter arrivare alla guancia... per poter respirare effluvi amorosi con il sollievo della luce... versi incantevoli... il io elogio questo mi é arrivato...

