Sulla soglia dei miei anni
Sulla soglia dei miei anni
estenderò ancora
il mio traboccante spazio sul tuo animo.
Sarò stordito
dalla ubriachezza del tempo,
che irriverente,
verso imbrunita terra del tuo corpo,
renderà pesante questo mio passo;
ma ugualmente esisterò
come falena che sussulta intorno al fuoco.
E non cesserò sulla soglia dei miei anni
di cercare tra le fenditure del tuo animo
un posto dove poter conservare il mio sonno.
Cosi resterà impigliato il tempo al margine del nostro amore.
E quando i mischiati sapori del nostro desiderio
diverranno come smagrita luce,
tu amata donna mia,
canta di queste mani:
di quando ancora svestite di secche piegature,
si rincorrevano smaniose e desiderose
lungo le linee delle nostre labbra.
©
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