Il tempo passa
Le foglie cadono ma non si odono,
come il corpo inerte accanto al mio.
Eppur mi è grave il peso ozioso
di un imminente e doloroso addio.
Il tempo passa, l'addome preme,
parole spente restano in gola.
Ferme e statiche, in mezzo al fiume
che, freddo e lento, mi porta via.
Passano i trenta e poi i quaranta,
come la vita, ogni mattina.
Ci penso oggi e anche domani
ma un fil di voce non esce via.
Parole amare ad evitare,
una mesta vita e un'agonia.
Dicembre è giunto, le foglie scompaiono,
l'autunno è andato, l'amore pure.
©
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