Il canto d'un usignolo
Marco Galvagni
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Dopo la notte
ardente di passione,
consumato il piacere
in sereno abbandono
allo sferzare del vento
dei più accesi desideri
il mio è solo sognare
dell’incanto della tua grazia,
tu invece confusa
nell’iride d’un arcobaleno
di sensazioni di donna.
Assopita sai di assenza
sillabando parole confuse.
Io ti sono accanto
ma, spenta la vampa,
è come se ci fossero
mille miglia fra noi.
Vorrei il tuo cuore
e allora ti mormoro:
”da lontano ti sento
come un usignolo
nel sottobosco.
Avvicinati nella tua aura dorata:
vieni, vieni, non aver paura,
vieni da me
che da tempo immemore t’attendo...”
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L'autore
Marco Galvagni
Marco Galvagni (Milano, 1967) è poeta, saggista e critico letterario. Ha pubblicato undici raccolte di poesia: Nel labirinto (Montedit, Melegnano 2001), L’arcobaleno, ivi 2002, Nel germoglio vergine, ivi 2003 (Premio Nazionale Falesia, Piombino 2004), Il gomitolo dei sogni (ilmiolibro, 2010), Profumo di vita (CTL, Liv
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