Panta rei
Lontano autunno,
freddo e ventoso,
ninnavi speranze
d’infante ignaro.
Memorie rapite
sotto un guanciale
segreti compagni
d’un’anima vuota
indugiano ormai.
Anni!
Antichi ormai…!
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Commenti (5)
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M
Maria Francesca4 settembre 2007
Il ricordo ispira il poeta e gli riporta alla mente sentimenti passati, molto bella
Marco Canonico Baca81754 settembre 2007
Il tempo scorre, i ricordi sbiaditi o meno restano, a volte fanno male e a volte danno modo di comporre una bella poesia come quela che ci hai donato.
Filippo Salvatore Ganci5 settembre 2007
Poesia perfetta! Lessico e struttura poetica impeccabile in pochi versi l'autore trasporta il lettore nel suo mondo, dove la riflessione accomuna tutti vagando nelle emozioni di un ricordo!
F
Francesca Coppola5 settembre 2007
la trovo buona! solo quell'ormai ripetuto due volte nel finale non mi suona tanto!
Rossodisera5 settembre 2007
malinconica e scorrevole, per la chiusa, anche adesso, con Francesca per il doppio ormai.



