Invisibile e Inevitabile
E' ora,
ma a lungo fu invisibile,
come l'aria che respiro da sempre
e senza consapevolezza.
Talvolta l'ho vista,
in condizioni particolari,
in controluce,
spesso al tramonto
quando ho meno forze a sorreggere i miei scudi.
L'ho vista senza averla cercata,
e lei si è fatta scorgere fuggevole,
maliziosamente invisibile al mio occhio
ma non ai miei sensi.
Distratto l'ho percepita avvolgermi,
toccare ogni centimetro di me,
del mio fuori e,
maledettamente,
del mio dentro.
E come l'aria che
per sua insopprimibile natura
si palesa nel vento e nel suono,
la sento, alla fine,
insinuarsi nella mia coscienza e,
stolido,
attendo che esploda,
invisibile ma inevitabile.
©
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