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Sociale 25 gennaio 2016 · lettura 1 min · 2243 letture

Non Taccia La Memoria!

Adele Vincenti 977 poesie pubblicate
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Caddero foglie dai verdi rami, il sole spense i suoi colori, sui binari della morte. Correva il treno maledetto e sbarre a rinchiuder visi afflitti... Ignara sorte vi strinse braccia al collo, mani legate a divenir pugno chiuso. La valigia sussultò sul selciato, racchiudeva l'amore di un vissuto. Valori di vita e sogni schiantati sulla pietra. A noi conoscenza del martirio, supplizio a divenir orma di guerra. Ricordi e immagini emblema della vergogna... Sudore a grondar su visi stanchi e morte, asfissiante sorte... Agonia a divenir orrenda strage. Oh! Fratelli fu amara lezione avremmo dovuto cancellar la “guerra “. L'uomo è stato dotato di ragionevolezza, dono di Nostro Signore.
#Pace#Vita#Morte#Ricordo#Destino
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Per non dimenticare la vergogna...

L'autore
Adele Vincenti

Scrivo dall’età adolescenziale, realtà, fantasia, emozioni e voli pindarici, stati d’animo, sentimenti e fantasia, son la mia arte liberatoria. Scrivere non è selezionare parole, è dar voce all’anima e al cuore. Il poeta coglie l’invisibile. Capta, all’attimo fuggente, pennellate di colori, per riempir pagine

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Commenti (3)

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zani carlo26 gennaio 2016

E quanti uomini caddero come quelle foglie... struggente poesia che racconta dell'ultimo viaggio di milioni di persone verso l'abominio dei campi di sterminio... mai dimenticare.

Sara Acireale26 gennaio 2016

Sono stati un abominio e una grande vergogna i campi di concentramento. L'Europa fu indifferente a questo fenomeno, finse di non capire, di non sapere. Si vedevano partire treni, si vedeva fumo uscire dai comignoli e nessun sussulto si manifestava, nessuno interveniva per fermare i nazisti dal loro folle e criminale progetto. Quello che è successo nel 900 dovrebbe servire da lezione e da monito e... invece ancora oggi si girano le spalle al dolore altrui, ancora oggi regna sovrana l'indifferenza...

Luciano Capaldo26 gennaio 2016

Una nuova perla a questa meravigliosa collana del "non dmenticare". Una lirica che sottolinea l'abominio e la vergogna. Non si può dire altro se non ringraziare la poetessa per il valente contributo di versi scritti e dedicati con maestria e sofferenza, partecipazione e ribellione. Un bel lavoro.