Ricordo mesta ora
Giovanni Licata
517 poesie pubblicate
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Al ricordo del mesto giorno
s’aggira presagio che squarciò l’ora
dei sensi, l’atto compì.
Fischia treno del dolore
che giovani anime disperse
al vento.
Urlano la pena al mondo incivile
che socchiuse l’era del mausoleo
a esseri da macello, li fusero
in un unico tabù di morte.
Vita che il Supremo compensò nel Regno,
con forza sospinta dell’essere,
che inculca perdono a colui che
scambiò il dolore con l’oro.
Mai più inconsueta ora risorgerà...
alla mente!
©
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L'autore
Giovanni Licata
Biografia Nato a Favara nel 1947, nel territorio di Agrigento,Scrive, poesie dal 1990, ha partecipato a diversi concorsi letterari, classificandosi spesso tra i primi posti, approfondendo le propri attività sulla pittura ,e alla vita sociale.
Commenti (1)
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Maria Assunta Maglio26 gennaio 2016
L'autore in questa bellissima lirica pregna di dolore ricorda con angoscia vecchi donne e bambini uccisi, bruciati nelle Fornaci perché inferiori. Come dice il poeta fatti del genere non devono più ripetersi.

