Dove, la luce
valentinatortora
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Tenevo
le mani ferme sulla terra,
e pensai:
"Lasciami, mio Signore
provare
le spine che T'adornaron
la fronte."
Ricordo
che questo mio pensiero
si formò.
E così, io
essere da nulla, potei
provare
il dolore, quello,
Sublime,
che ti trafigge
la carne.
"Ancora?".
"No. Non potrei
più, ancora."
Allora
un dono
sublime
venne in mio soccorso.
"Sì, mio Signore,
il calice
lo berrò tutto,
ancora..."
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L'autore
valentinatortora
Sono nata, bambina spensierata, in Friuli, terra che amo e conosco, 55 anni fa. Sopratutto, conosco il suo mare, dove trascorro, fin da bambina, le estati. Vivo in Veneto, a Treviso. Ho due figlie, 4 gatti, una cagnolina trovatella. Insomma, amo moltissimo la natura. Sono laureata in Inglese e Tedesco, (laurea allo IU.
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