Lungo i viali spogli delle vostre solitudini
Anna Maria Scamarda
386 poesie pubblicate
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Vi guardo,
e mi perdo lungo i viali spogli
delle vostre solitudini...
Vi sento così veri,
così vicini,
denudati dal vostro orgoglioso fogliame,
dalle vostre tavolozze di allegri colori.
Ditemi:
è così gelido il freddo che sentite?
E il vostro cuore tace
o è un fuoco che arde
celato agli occhi del mondo
per esplodere d'amore
quando la pace fra le genti
farà innamorare così tanto il sole e la luna
da annullare le coltri di ghiaccio
nelle stagioni dell'anima?
Allora, la neve sarà soffice zucchero filato
a deliziare il palato dei bimbi
che accarezzeranno gli orsi vestiti di sole.
E dai vostri nidi spogli
fioriranno gli uccelletti a beccare i sogni
d'una eterna estate nel cuore.
Anche il pianto nudo
nei mille occhi delle vostre cortecce
che si posa sui barboni dimenticati
come rami intrecciati al vostro dolore,
e s'innalza a bagnare i passeri solitari che tremano
sulle piume dei bambini e dei vecchi indifesi,
diverrà tenera rugiada
ad irrorare la gioia del mondo...
E saprà tenere in braccio il dolore
come il più fragile e forte dei figli.
©
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L'autore
Anna Maria Scamarda
Commenti (2)
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e
emiliapoesie391 febbraio 2016
spettacolare, incantata lirica, tra la cruda realtà di alberi spogli e denudati dai loro pensieri... tra il sogno poetico di bianchi monti che all'improvviso della primavera si sciolgono per dare vita alla natura... complimenti all'autore... per tanta enfasi...
Silvia De Angelis7 febbraio 2016
Immagini e sensazioni di grande intensità, in questo notevole dire poetico, che sa racchiudere in sè significati oltre un esile senso della realtà, che risulta invece allargata a concetti di profonda importanza Versi molto apprezzati

